In occasione del Workshop organizzato ieri, martedì 11 dicembre, a Venosa dall’Amministrazione comunale della cittadina oraziana e dal Pit Vulture- Alto Bradano, nella Sala del Trono del castello Pirro del Balzo, e finalizzato ad un confronto fra i comuni a vocazione turistica del’area del Vulture, l’Assessore Regionale alle Attività Produttive, Vincenzo Folino ha dichiarato che “per abbinare davvero lo sviluppo economico al turismo in quest’area, è necessario dar vita ad un Sistema Turistico Locale del Vulture- Alto Bradano che riunisca tutti i comuni che rientrano in questi territori, gli operatori e i consorzi turistici, le Pro loco e le altre associazioni”.

Un incontro questo cui hanno partecipato oltre all’assessore Folino, il sindaco di Venosa, Carmine Castelgrande, il PIT manager del Vulture- Alto Bradano, Oreste Di Nella, il Commissario Straordinario dell’APT Basilicata, Gianpiero Perri. Hanno preso la parola i sindaci dei comuni di Melfi, di Ginestra, di Forenza, Banzi, Rionero, confrontandosi con l’assessore e il Commissario APT in merito alle potenzialità, alle problematiche e alle risorse del territorio in relazione alla sua vocazione turistica.

In previsione del prossimo sessennio 2007-2013, per il quale sono previsti finanziamenti POR proprio per incrementare l’offerta turistica, e quindi alla luce di una consapevolezza ancor più matura di quanto in Europa si creda nel valore del sistema turismo, sono state delineate durante il workshop linee d’azione sinergica fra Comuni e Regione, quale punto di svolta di un sistema partecipato.” Le importanti risorse che sono state stanziate per il settore turistico del prossimo sessennio- ha detto Gianpiero Perri- troveranno impiego in un approccio simile a quello già sperimentato con le regole del PIT. Mettere in campo una progettualità qualificata e di alto profilo, che si avvalga di figure professionali, nella consapevolezza che il turismo è una chance per la crescita dell’intero Mezzogiorno di cui la Basilicata è parte, sostenere una maggiore presenza ed attività dei privati, e un coordinamento della spesa pubblica si rivelano concreti strumenti per promuovere e comunicare il territorio anche attraverso nuove logiche, come quella della rete, in cui sempre più persone in tutto il mondo si muovono ed interagiscono, determinando una domanda cui non può non corrispondere un’offerta variegata, diversificata e accattivante”.

L’assessore Folino, riconoscendo l’importante lavoro che le amministrazioni comunali svolgono nella crescita del territorio e nel loro ruolo di mediazione fra i cittadini e le Istituzioni regionali, ha chiesto maggiore protagonismo dei sindaci nell’ottica di una programmazione partecipata e nell’azione dei Pit, prevedendo peraltro il ruolo di coordinamento della nuova Apt. “Ormai ci si deve allontanare da una logica di centralismo della Regione: la vera risposta alla crescita del territorio va individuata nei Sistemi Turistici Locali, nelle forme di cooperazione pubblico-provato, nella capacità di misurarsi con i mercati di prossimità ed anche di più ampio respiro, attuando una strategia per il turismo che punti alla promozione, ma anche alla commercializzazione delle peculiarità dei territori”.

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