Non esiste una sola Basilicata turistica. Da Matera a Maratea, dal Metapontino al Pollino, dal Vulture al Potentino, ciascuna di queste aree presenta peculiarità culturali e ambientali tali  da costituire un forte motivo di attrazione. Si tratta di peculiarità che però vanno valorizzate e integrate nell'ambito di sistemi turistici. Si è  parlato di questo nell'ultimo dei convegni tematici sul Piano turistico regionale svoltosi oggi su iniziativa del Formez, in collaborazione con la Regione Basilicata e l'Azienda di Promozione Turistica.

"Analisi comparativa e casi di studio sui Sistemi Turistici locali e le politiche del territorio" , questo il tema dell'incontro è stato organizzato per portare in Basilicata casi di studio relativi a diverse regioni "benchmark" ossia di comparazione : Umbria, Emilia Romagna, Sicilia, Lombardia e quindi Basilicata .

"Nell'era della globalizzazione - ha detto l'assessore alle Attività Produttive, Vincenzo Folino, introducendo i lavori - il turismo può essere una delle carte vincenti per il futuro della Basilicata, una regione dai piccoli numeri ma dalle molteplici risorse. Perciò è più che mai necessario costruire politiche mirate ad accrescere l'attrattività dei nostri prodotti turistici, inserendoli nell'offerta più ampia del Paese.

Una strategia - ha ricordato Folino -  che chiama a raccolta tutti i soggetti impegnati nel territorio e impone un nuovo modello di governance, da cui sempre più dovrà emergere il protagonismo dei privati. La rete di sistemi di offerta interessa infatti principalmente i soggetti che investono in formazione, qualificazione e analisi degli scenari internazionali e mondiali per migliorare sempre più la qualità dell'offerta. E in tutto questo sono proprio  i privati i principali attori delle azioni messe in campo dalle Pubbliche Amministrazioni.

Il nuovo Piano turistico regionale  terrà conto di tutto questo . Gli strumenti di cui si doterà mireranno appunto a creare un sistema avanzato di relazioni tra Regione e territorio, per mettere in rete tutti quei fattori che, insieme, costituiscono l'identità dei luoghi."

Il Commissario Straordinario dell'APT, Gianpiero Perri, ha ribadito come i Sistemi Turistici Locali, argomento principale dell'incontro di oggi, rappresentino una "sfida per i territori ed una concreta attuazione di modelli di  cooperazione fra pubblico e privato. Nei modelli organizzati per i sistemi di offerta- ha continuato Gianpiero Perri- la creazione di Sistemi Turistici locali aiuterà a colmare il gap che oggi esiste nei nostri territori proprio nei sistemi di offerta e che rappresenta uno dei maggiori  ostacoli allo sviluppo economico e quindi anche del turismo".

Da Twitter