La Giunta regionale ha approvato l’avviso pubblico per la reindustrializzazione e la salvaguardia dei livelli occupazionali del sito produttivo inattivo ex Filature di Vitalba ubicato nell'area Industriale della Valle di Vitalba del Comune di Atella.

“L’obiettivo – afferma l’assessore regionale alle Attività produttive, Vincenzo Folino - è quello di promuovere e sostenere il processo di reindustrializzazione del sito produttivo inattivo “Ex Filature di Vitalba” attraverso l’individuazione di soggetti imprenditoriali interessati alla realizzazione di un piano di reindustrializzazione e di salvaguardia dei livelli occupazionali”.

 “La Regione, dopo l’avviso pubblico riguardante la ex Standartela – aggiunge Folino - punta ora a sostenere la reindustrializzazione del sito dell’ex Filatura di Vitalba mettendo a disposizione strumenti normativi e risorse finanziarie capaci di accompagnare le imprese interessate a sviluppare nuove iniziative industriali nei siti produttivi inattivi del territorio regionale, con particolare attenzione ai settori della ricerca e dell’innovazione, ed a mantenere i livelli occupazionali anche attraverso progetti di formazione professionalizzante e di formazione continua”.

La manifestazione di interesse dovrà contenere una descrizione del piano di reindustrializzazione e di salvaguardia dei livelli occupazionali che l’impresa intende realizzare sul sito produttivo inattivo tenendo conto degli investimenti che si intendono realizzare, del numero dei lavoratori che si intendono assumere, delle tipologia di attività formative.

Le imprese che verranno inserite nella graduatoria saranno chiamate a partecipare ad una procedura negoziale tesa al miglioramento delle condizioni di offerta contenute nella manifestazione di interesse. La procedura negoziale viene svolta dalla Task Force Occupazione della Regione e si conclude con ’Accordo di Reindustrializzazione, sottoscritto dall’impresa interessata, gli enti territoriali interessati e le parti sociali. Entro 120 giorni dalla sottoscrizione dell’Accordo di Reindustrializzazione, l’Impresa deve presentare l’Istanza per la sottoscrizione del Contratto di Reindustrializzazione.

Il Progetto degli Investimenti Produttivi è finanziato con le risorse residue del Contratto d’Area della Provincia di Potenza e, nelle more della loro effettiva disponibilità, è finanziato con le risorse del Po Fesr 2007-2013. Il Progetto di Salvaguardia dei Livelli Occupazionali, i Progetti di Formazione Professionalizzante e di Formazione Continua sono finanziati con le risorse del Po Fse 2007-2013.

“La Regione Basilicata – conclude Folino - continua così a mettere in campo azioni per sostenere lo sviluppo dei territori, delle imprese, dell’occupazione. Nei prossimi giorni, come già annunciato, la Giunta regionale approverà il disegno di legge a sostegno della competitività delle imprese. Mentre stiamo già lavorando per la reindustrializzazione di siti inattivi in altre aree industriali come la Valbasento”.

La manifestazione di interesse dovrà essere presentata entro e non oltre 30 giorni dalla data di pubblicazione dell’avviso che avverrà nei prossimi giorni. Il bando, gli allegati e la relativa modulistica verranno pubblicati anche sul sito www.basilicatanet.it.

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