“Ho aspettato 6 anni prima di venire a Matera e oggi non capisco perchè ho perso tanto tempo. Venire a Matera mi ha fatto vivere la stessa emozione di quando avevo 10 anni e arrivai in Cappadocia. Avete un patrimonio straordinario che va fatto ulteriormente conoscere al mondo”. Lo ha detto Derrick De Kerckhove, del McLuhan Institute di Toronto, che oggi, a Matera, nella sala incontri de “Le Monacelle” ha aperto il convegno sul tema “La nuova grammatica digitale per la comunicazione del territorio. Dai linguaggi della rete all'esperienza di Second Life” organizzato dal Dipartimento regionale alle Attività produttive e dall’Apt Basilicata. “Ieri – ha aggiunto De Kerckhove – la promozione dei territori era cartacea, locale e costava molto. Oggi è elettronica, globale e meno costosa”. De Kerckhove si è quindi soffermato sui nuovi strumenti della comunicazione digitale come la navigazione sui telefonini o gli apparrecchi wi-fi che in tempo reale sono in grado di offrire all'utenti informazioni su, ad esempio, patrimonio culturale che si sta visitando. Inoltre, ha descritto le opportunità offerte dalla seconda generazione del web, vale a dire da Web 2.0. “L'anima di internet è diventato il tag capace di mettere in rapporto ogni pezzo di informazione nel mondo. Nella nuova generazione del web l'utente diventa centrale in quanto capace di generare contenuti”. Per De  Kerckove, infine, occorre utilizzare questi strumenti per estendere, ad esempio, la straordinaria esperienza di Matera a tutto il mondo. E per questa ragione ha proposto la organizzazione di un Festival delle religioni nel cinema”.

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