La scomparsa di Gerardo Cosenza, a cui ero legato da una profonda e lunga amicizia, lascia un vuoto enorme fra quanti lo hanno conosciuto e stimato oltre che nel mondo della cultura e dell’arte in Basilicata.

 

Di Gerardo ricordiamo l’impegno nobile di animatore del dibattito culturale nella regione, di militante della sinistra e di attento conoscitore di quel patrimonio di saperi e di tradizioni della Basilicata che egli sapeva trasportare in una pittura moderna e innovativa e in una visione originale delle forme figurate e scultoree.

Intellettuale, artista che ha contribuito ad innovare le arti figurative in Basilicata, aveva saputo trasporre la sua passione per il bello nei progetti di valorizzazione dei prodotti enogastronomici della nostra terra di cui è stato protagonista.

Il suo impegno per la cultura, che avrebbe voluto attuare con il sogno di un’accademia delle Belle arti in Basilicata, sarà certamente proseguito da quanti hanno a cuore il futuro della nostra regione.