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La soluzione adottata in Senato per le questioni delle royalties petrolifere e dell’Ente irrigazione risponde pienamente alle nostre attese e contribuirà a risolvere alcuni problemi che riguardano direttamente la Basilicata”. E’ quanto afferma il capogruppo dei Democratici di sinistra in Consiglio regionale, Vincenzo Folino, che ringrazia i parlamentari lucani dell’Ulivo “per l’attività svolta in questi giorni, in stretto raccordo con gli esponenti lucani del governo Prodi, al fine di trovare una positiva soluzione ai temi che da più parti erano stati segnalati”.

La questione più spinosa - afferma Folino - era certamente quella dell’Ente Irrigazione. Si trattava di evitare che i debiti accumulati in questi anni dall’Eipli potessero ricadere sulle Regioni, e la soluzione che avevamo caldeggiato è stata assunta nel maxiemendamento che sarà votato domani dal Senato. I debiti dell’Eipli saranno pagati dallo Stato, e dopo anni di incerte gestioni l’ente sarà finalmente sostituito da una società interamente pubblica, partecipata dallo Stato e dalle Regioni Basilicata, Puglia e Campania, alle quali spetterà il compito di dare vita ad un soggetto agile e snello, con un progetto industriale valido e condiviso ed in grado di assicurare una gestione efficace delle funzioni di grande accumulo e trasferimento primario delle risorse idriche”.

Altrettanto importante - afferma Folino - anche per riaffermare i principi del federalismo solidale e cooperativo, è l’emendamento che consentirà alla Basilicata, come a tutte le altre regioni meridionali, di continuare ad incassare tutte le royalties derivanti dall’estrazione di petrolio e gas, con una modifica alla legge che già nel 1996 per iniziativa dei parlamentari lucani e del governo regionale aveva per la prima volta assegnato alle Regioni dell’Obiettivo 1 la quota di royalties dello Stato”.