Un protocollo d’intesa per promuovere la prima “città diffusa” costituita da Comuni di tutte le Regioni d’Italia.

Attivare interventi “di promozione del territorio, della sua storia, cultura e tradizione”; farsi promotori e partecipare ad eventi culturali ed espositivi “finalizzati alla valorizzazione dei prodotti tipici e dell’artigianato delle comunità aderenti al ‘Festival delle Regioni’”: sono gli obiettivi del protocollo d’intesa firmato il 29 maggio scorso dai sindaci dei venti Comuni italiani (uno per ogni Regione) coinvolti nel “Festival delle Regioni”, la manifestazione espositiva che si svolge ogni anno a Bucine (Ar) per promuovere le peculiarità culturali, paesaggistiche, enogastronomiche, artistiche “di quell’Italia silente e laboriosa cosiddetta ‘minore’ dove ancora si possono trovare saperi, sapori, profumi autentici del ‘Bel Paese’”.

I contenuti del documento, che ha lo scopo di promuovere la prima “città diffusa” costituita da Comuni di tutte le regioni d’Italia, sono stati illustrati oggi, a Potenza, nel corso di un incontro che il presidente del Consiglio regionale, Vincenzo Folino, ha avuto con una delegazione del Comune di Bucine (Ar), che organizza ogni anno la manifestazione, e del Comune di Pietrapertosa, che vi partecipa in rappresentanza della Basilicata. Fra i due Comuni è in atto da tempo un gemellaggio, che vede in questi giorni la delegazione toscana ospite del Comune delle Dolomiti lucane per partecipare alla tradizionale manifestazione del “Maggio di Pietrapertosa” in programma il 19 e 20 giugno.

“Il Consiglio regionale – ha detto Folino - guarda con grande favore al tipo di esperienza che questo scambio ha saputo creare. Un processo virtuoso che nel tempo è andato crescendo proprio perché ha saputo fondarsi non solo su storia, cultura e tradizioni di una comunità ma anche sui valori della solidarietà umana, che in un momento di particolare difficoltà, come quello che stiamo vivendo, favoriscono il confronto fra le diverse comunità”.

“Con la visita della delegazione di Bucine in Basilicata – gli ha fatto eco il sindaco di Pietrapertosa, Pasquale Stasi - si concretizza oggi un primo importante risultato che vede proiettare un Comune lucano in un panorama e in una rete di scambi turistici, culturali e di ricerca delle radici che premia il lavoro iniziato già da alcuni anni”.

“Con l’apprezzamento di oggi al nostro progetto che riceviamo da una delle massime istituzioni lucane – ha detto il sindaco di Bucine, Sauro Testi - possiamo dire che la Basilicata ha sicuramente accelerato i tempi per porsi come capofila di questa iniziativa che vede venti comunità diffuse in tutta Italia diventare una sola comunità virtuale, costruendo insieme progetti, relazioni e scambi che possono senza dubbio favorire la messa a valore delle eccellenze di ognuno dei territori”.

Al termine dell’incontro Folino ha fatto omaggio al sindaco di Bucine ed ai responsabili della fondazione “La Bucina”, presenti all’incontro con i rappresentanti di altre associazioni del centro toscano, del medagliere, del libro e della medaglia per la celebrazione dei quarant’anni della Regione, di un libro sulle ceramiche di Muro Lucano, realizzato da Salvatore Pagliuca, e di un dvd sulla Basilicata realizzato dall’Apt.

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