Stampa

bonusidrocarburiweb

I responsabili di Aipd, Aism, Auser, Filo d'Argento, Fish e Uici chiedono di impegnare parte delle risorse per gli anziani non autosufficienti e le persone con disabilità. Folino promuoverà il confronto con le forze politiche

Il presidente del Consiglio regionale della Basilicata, Vincenzo Folino, ha ricevuto oggi una delegazione di alcune associazioni che operano sul territorio regionale e si occupano della tutela e della rappresentanza delle persone con disabilità e delle persone anziane o non autosufficienti.

I referenti dell'Aipd (Associazione italiana presone down), dell'Aism (Associazione italiana sclerosi multipla), dell'Auser regionale, Filo d'Argento Basilicata, Fish (Federazione italiana per il superamento dell'handicap) e dell'Uici (Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti) hanno sottoposto all'attenzione del presidente Folino un documento, presentato oggi in una conferenza stampa, nel quale chiedono "di impegnare almeno il 15 per cento delle risorse rivenienti dalla estrazioni a favore degli anziani non autosufficienti e delle persone con disabilità". Le associazioni ritengono il "Bonus idrocarburi" attribuito direttamente a tutti i residenti maggiorenni muniti di patente di guida "una iniziativa discriminatoria per le persone non autosufficienti o con disabilità in quanto non titolari di patente di guida".

Nel ricordare quanto sancito dalla Convenzione delle Nazioni Unite ("Gli Stati riconoscono il diritto di tutte le persone con disabilità a vivere nella società con la stessa libertà di scelta delle altre persone, ed adottano misure efficaci ed adeguate al fine di facilitare il pieno godimento da parte delle persone con disabilità di tale diritto e la loro piena integrazione e partecipazione nella società"), i rappresentanti delle associazioni hanno evidenziato che la loro proposta "nasce dalla necessità di dare voce a diritti che voce non hanno, oltre che dalla consapevolezza che l'emergenza economico sociale allarga sempre più le fasce di emarginazione e di invisibilità, soprattutto a svantaggio di quelle persone che hanno strumenti e modalità diverse per vivere il proprio tempo. Ci riferiamo alle persone anziane, molto spesso accantonate, perché considerate non più produttive, alle persone con disabilità fortemente discriminate a cui vengono negati diritti umani e civili, servizi per una vita indipendente, uguaglianza di opportunità dell'istruzione, nella formazione, nel lavoro, nella mobilità".

Con il finanziamento richiesto – hanno spiegato – si potrebbe fronteggiare la non autosufficienza attraverso una rete di servizi di assistenza domiciliare e personale, oltre che promuovere piani personalizzati per la vita indipendente.

Il presidente del Consiglio regionale nel salutare i rappresentanti delle associazioni e nell'indirizzare loro "sentimenti di sincera ammirazione e di profondo ringraziamento per l'importante e delicata opera svolta", ha riconosciuto che "la misura adottata dal Parlamento con il bonus idrocarburi risulta oggettivamente discriminatoria per le persone non autosufficienti o con disabilità", affermando inoltre che l'approccio più giusto per far sì che la proposta da loro avanzata possa trovare una possibile soluzione è quello di sottoporla alle forze politiche presenti in Consiglio regionale attraverso una audizione da tenere nella competente Commissione, a seguito della quale – ha auspicato il presidente – si potrebbe pensare "a una proposta di legge, promossa da tutte le forze politiche, che chieda al Parlamento di modificare le norme sul bonus idrocarburi nella maniera auspicata dalle associazioni". Folino ha inoltre sottolineato la necessità di sviluppare il confronto fra il governo regionale, i Comuni, le comunità, le famiglie, le associazioni "per definire, sulla base delle esigenze rappresentate nel documento delle associazioni, una più fattiva programmazione dei fabbisogni socio – assistenziali".