Il presidente dell'Assemblea ha chiesto al dirigente generale una relazione che attesti la piena regolarità e la trasparenza degli atti

Sul “Quotidiano della Basilicata” di oggi è stata pubblicata la seguente lettera del presidente del Consiglio regionale, Vincenzo Folino:


Caro direttore,

ho letto con la dovuta attenzione l’articolo dal titolo “Il posto fisso? Lo vince l’assessore”, pubblicato oggi (ieri per chi legge, ndr) dal suo giornale, e non voglio intervenire sulle congetture di Pietro Scognamiglio, che ha il diritto di pensare ciò che vuole e di esprimere i suoi giudizi e le sue libere insinuazioni, anche quelle su non meglio precisate affinità politiche e personali. Ciò che invece non può fare è cambiare la realtà dei fatti. E la realtà dei fatti è la seguente:

  • Il concorso di cui si parla è stato bandito con delibera dell’Ufficio di Presidenza n. 260 dell’11 agosto 2009;

  • La commissione giudicatrice è stata nominata e successivamente integrata con le delibere dell’Ufficio di Presidenza n. 288 del 21 settembre 2009 e 96 del 15 marzo 2010 e con il provvedimento dirigenziale n. 389 del 17 settembre 2010;

  • Le preselezioni si sono svolte il 9 aprile 2010;

  • Le prove scritte si sono svolte il 10 e l’11 giugno 2010;

  • La prova orale si è svolta il 27 settembre 2010;

  • La graduatoria di merito è stata emanata con provvedimento dirigenziale n. 436 del 14 ottobre 2010.

Non avendo assunto in prima persona nessuno di questi provvedimenti, che risalgono in larga parte alla precedente legislatura, ed al fine di fugare ogni dubbio, ho chiesto al dirigente generale del Consiglio regionale una relazione scritta che attesti la piena regolarità e la trasparenza degli atti.

Vincenzo Folino
Presidente del Consiglio regionale

 

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