Il presidente del Consiglio regionale della Basilicata auspica sinergie e intese per rafforzare il ruolo delle Regioni nella dinamica europea

“Le Assemblee legislative regionali svolgono un ruolo importante di rappresentanza dei territori, delle culture e delle diverse sensibilità presenti in Europa. L’auspicio è che possano partecipare, attraverso opportune forme di consultazione, al processo legislativo europeo, per collegare meglio le singole legislazioni regionali alle direttive comunitarie e favorire così un reale spostamento dell’Europa verso i poteri regionali, che sono più vicini alle esigenze dei cittadini”.

Con queste parole il presidente del Consiglio regionale della Basilicata, Vincenzo Folino, riassume gli obiettivi dell’Assemblea plenaria della Calre (Conferenza dei presidenti dei Parlamenti regionali europei), che si riunisce oggi a Trento per la consueta riunione annuale. L’organismo comprende 74 Regioni di 8 Paesi europei, che rappresentano complessivamente 200 milioni di abitanti: i Parlamenti delle comunità autonome spagnole; i Consigli regionali italiani; le Assemblee delle regioni e comunità belghe; i Parlamenti sia dei Lander austriaci che dei Lander tedeschi; il Parlamento autonomo di Aland (Finlandia); le Assemblee regionali delle Azzorre e Madeira (Portogallo) e quelle di Scozia, Galles e Irlanda del Nord.

“Vogliamo riaffermare il principio della sussidiarietà – afferma ancora Folino, che oggi e domani partecipa ai lavori della Conferenza - valorizzando il ruolo delle istituzioni locali e rafforzando la loro capacità di garantire la coesione sociale dei territori. Lo sviluppo del confronto e della cooperazione fra le Assemblee legislative regionali è quindi essenziale per conferire una dimensione europea alle politiche regionali, e la designazione di un presidente italiano a capo della Calre, Nazario Pagano dell’Abruzzo, che segue peraltro la presidenza del trentino Giovanni Kessler, è anche il segno della leale collaborazione fra i Consigli regionali italiani, che al di là dell’orientamento politico dei rispettivi presidenti sono in grado di perseguire obiettivi comuni e di realizzare le necessarie sinergie”.

Da Twitter