Il presidente ed il vicepresidente del Consiglio regionale hanno partecipato con il sindaco di Roma Alemanno all’iniziativa promossa dal Comune di Montalbano Jonico per ricordare il letterato e patriota lucano

“La manifestazione che si svolge oggi a Roma per il bicentenario della morte di Francesco Lomonaco, oltre a confermare la felice scelta del Comune di Montalbano Jonico, che ha voluto così ricordare uno dei suoi figli migliori, colloca la figura di questo importante protagonista della fase pre-unitaria nel contesto della storia risorgimentale italiana. E’ inoltre un evento che riguarda la storia e l’identità profonda della Basilicata e del suo popolo”.

E’ quanto ha affermato il presidente del Consiglio regionale della Basilicata, Vincenzo Folino, che ha partecipato oggi a Roma insieme al vicepresidente Romeo Sarra alla manifestazione celebrativa che si è svolta nel parco del Pincio, dove il sindaco di Roma Gianni Alemanno e il sindaco di Montalbano Jonico Vincenzo De Vincenzis hanno deposto due corone di alloro ai piedi del busto marmoreo di Francesco Lomonaco. La manifestazione, voluta dal Comitato per le celebrazioni presieduto da Leonardo Giordano, ha visto la partecipazione di numerosi cittadini e amministratori di Montalbano, a cui si sono aggiunti i rappresentanti dell’associazione dei lucani di Roma e gli alunni dell’istituto di istruzione superiore “Alderisio” di Stigliano. Presente anche il Complesso bandistico di Montalbano. Il busto marmoreo di Francesco Lomonaco, opera dell’architetto Vito Pardo, fu collocato al Pincio, dove è custodito il Pantheon del Risorgimento italiano, il 22 novembre 1911 alla presenza dei sindaci dell’epoca di Montalbano, Antonio Bonelli e di Roma, Ernesto Nathan.

Nel suo indirizzo di saluto Folino ha espresso “apprezzamento al sindaco e all’amministrazione comunale per le celebrazioni programmate del bicentenario della morte di Lomonaco, ed in particolare per la manifestazione di oggi” ed ha ringraziato il sindaco di Roma Alemanno, “che con la sua presenza a questa cerimonia contribuisce a rinsaldare i rapporti tra la Basilicata e la capitale d’Italia, che rappresenta i valori dell’unità nazionale”.

“Le celebrazioni di Francesco Lomonaco – ha aggiunto il presidente del Consiglio regionale – uno dei principali precursori del pensiero unitarista meridionale, il quale con i suoi scritti seppe indicare lucidamente che il popolo italiano e meridionale doveva per la prima volta essere artefice del proprio destino, assumono particolare rilievo mentre ricordiamo i 150 anni dell’Unità d’Italia. Lomonaco, intellettuale e protagonista degli eventi del 1799, ha infatti praticato il culto della verità e della libertà ed ha esercitato una forte influenza ideale sul sentimento patriottico che nei decenni successivi ha portato la Basilicata a trasformare la forza spontanea già manifestata negli anni precedenti, nell'insurrezione organizzata del 1860 e ad offrire il suo originale contributo alla causa risorgimentale, determinando così anche la formazione della propria dell’identità”.

“Questo grande intellettuale lucano – ha concluso Folino – spronò gli italiani ed i lucani ad essere orgogliosi e fieri custodi dei valori dell’unità nazionale. Un insegnamento molto attuale, che in un momento di difficoltà e di crisi deve esortarci a mettere tutte le nostre forze e tutte le nostre energie a servizio del Paese”.

La giornata di celebrazioni per il bicentenario della morte di Francesco Lomonaco continua nel pomeriggio al Campidoglio, dove è previsto un convegno su “Francesco Lomonaco e la cultura politica del suo tempo”, al quale partecipano, fra gli altri, il professor Antonino De Francesco ed il sovrintendente ai beni Culturali di Roma Umberto Broccoli.

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