Dal presidente del Consiglio regionale il plauso al Comune di Balvano per il conferimento della cittadinanza onoraria a Giovanni Kessler e Salvatore Stagnoli, che portarono i soccorsi in quella tragica occasione

“Non dimenticare la vicenda del terremoto ed alimentare la memoria collettiva di quell’evento tragico è per tutti noi un dovere. Lo dobbiamo a quanti persero la vita in quella occasione, ma anche a noi stessi ed alle generazioni future, alle quali dobbiamo sforzarci di consegnare un mondo in grado di affrontare meglio gli eventi della natura”. Lo ha detto il presidente del Consiglio regionale, Vincenzo Folino, che stasera a Balvano partecipa ad una manifestazione in ricordo dei trent’anni del terremoto.

Folino ha espresso il plauso ed il ringraziamento del Consiglio regionale al Comune di Balvano, che in questa occasione ha deciso di conferire la cittadinanza onoraria a Giovanni Kessler, allora presidente della Caritas di Trento, ed attuale presidente del Consiglio della stessa Provincia autonoma, ed a Salvatore Stagnoli, vigile del fuoco e volontario, per l’aiuto portato alla popolazione nei giorni dell’emergenza.

“Riteniamo di dover esprimere ancora oggi la nostra gratitudine – ha detto Folino – a Giovanni Kessler, a Salvatore Stagnoli ed a tante altre persone, alle associazioni, all’esercito, alle istituzioni regionali ed agli enti locali che furono protagonisti di quello straordinario moto di solidarietà. Siamo lieti ed orgogliosi di vedere che oggi, a trent’anni di distanza, la macchina della solidarietà è progredita anche in Basilicata, dove la Protezione civile è una moderna ed efficiente rete di istituzioni ed associazioni che con il contributo di centinaia di cittadini portano aiuto ovunque ce ne sia bisogno, in Basilicata ed altrove. Come, appunto, tanti anni fa altri hanno fatto con noi”.

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