leggeAmbienteWeb

Oggi la Camera dei deputati, Relatore l'On. Zaratti di Sinistra Italiana, ha approvato la proposta di legge "Istituzione del Sistema nazionale a rete per la protezione dell'ambiente e disciplina dell'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale", firmata tra gli altri dal sottoscritto (primo firmatario Realacci).
Il provvedimento è finalizzato a riformare il sistema delle agenzie ambientali, attraverso sostanziali innovazioni organizzative e di funzionamento con l’obiettivo di perseguire un livello sempre più alto di tutela dell'ambiente, attraverso l'istituzione del Sistema nazionale a rete per la protezione dell'ambiente del quale fanno parte l’Istituto per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA) e le Agenzie regionali.
L’obiettivo della legge è quello di rafforzare l'esistenza di un Sistema nazionale per la protezione ambientale, composto dall'ISPRA, quale polo nazionale, e dalle Agenzie regionali, quali poli regionali e territoriali, dotando il Paese di una vera e propria rete nazionale di soggetti tecnici in grado di assicurare ancora di più omogeneità (soprattutto a livello territoriale) ed efficacia all'esercizio dell'azione conoscitiva e di controllo pubblico dell'ambiente, a supporto delle politiche di protezione ambientale.
La nuova legge si propone inoltre: a) rendere le attività delle agenzie sempre più efficaci, sia sul piano della diffusione e della loro maggiore omogeneità sul territorio nazionale, sia sul piano tecnico e dell'innovazione; b) offrire una risposta più adeguata al crescente e giustificato aumento della domanda di controllo ambientale e sanitario e di prestazioni tecniche; c) operare un maggiore rafforzamento delle attività di monitoraggio ambientale e territoriale; d) rafforzare lo scambio delle informazioni in materia, a vantaggio dei cittadini, rendendo disponibile il quadro completo dei dati ambientali.
Al Sistema nazionale viene affidata un’articolata serie di funzioni: indirizzo, coordinamento tecnico, controllo, monitoraggio, ricerca, consulenza tecnica e formazione. Vengono inoltre istituiti i livelli essenziali di prestazioni tecniche ambientali (LEPTA), attraverso cui introdurre strumenti di garanzia di uniformità e di omogeneità dell'azione delle Agenzie, e costituiscono standard qualitativi e quantitativi di attività che devono essere garantiti in modo omogeneo a livello nazionale per quanto riguarda la materia ambientale.
I LEPTA costituiscono quindi il livello minimo delle attività che il Sistema nazionale è tenuto a garantire in modo omogeneo, anche ai fini del perseguimento degli obiettivi di prevenzione collettiva previsti dai livelli essenziali di tutela sanitaria.
A tal fine vengono fissati gli standard funzionali e operativi delle Agenzie ambientali. Le regioni regolamentano le attività delle Agenzie per la protezione dell’ambiente, nel rispetto dei LEPTA e tenendo conto delle disposizioni contenute nel programma triennale delle attività del Sistema nazionale. Le Agenzie svolgono le attività istituzionali tecniche e di controllo obbligatorie necessarie a garantire il raggiungimento dei LEPTA nei rispettivi territori di competenza.
Purtroppo la legge risulta inadeguata dal punto di vista finanziario, poiché non prevede risorse aggiuntive e stabilisce che l’ISPRA e le Agenzie regionali svolgono le loro funzioni nell’ambito delle risorse finanziarie disponibili a legislazione vigente.
Nonostante la criticità finanziaria, la legge di riforma delle Agenzie ambientali provvede, finalmente, al riordino delle strutture di monitoraggio, allo scopo di riformare e potenziare nel Paese le verifiche sullo stato dell’aria, delle acque e del territorio. Tutto ciò è ancora più importante in una regione come la Basilicata interessata da attività ad alto impatto ambientale, quali le estrazioni petrolifere in Val d’Agri e nel Sauro e dalle attività del Termodistruttore Fenice di Melfi.
Ci auguriamo che senza più alibi o incertezze, la regione Basilicata si sintonizzi con questo processo di riorganizzazione della rete della protezione ambientale e metta in campo un’agenzia regionale efficiente ed efficace per tutelare adeguatamente i cittadini e il territorio lucano. 

Roma 16 giugno 2016

Da Twitter