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Interrogazione a risposta scritta

Al Ministro del lavoro e delle politiche sociali. — Per sapere – premesso che:

nelle ultime settimane le fasi di costruzione degli impianti e delle installazioni necessarie al fine di mettere in produzione il centro Oli di Corleto Perticara (PZ), denominato Tempa Rossa e in concessione a Total E&P Italia hanno interessato l'assunzione di nuovi contratti;

secondo le affermazioni dei sindacati i nuovi contratti di lavoro non sono incrementi o nuove assunzioni  ma delle sostituzioni;

i giornali locali e nazionali riportano informazioni e segnalazioni di decine di contratti  giunti al termine non rinnovati e rimpiazzati con lavoratori stranieri, (circa 200 secondo la Cgil) cui maggior parte  proveniente dalla Polonia;

i nuovi lavoratori giunti dall'estero hanno le stesse mansioni dei  lavoratori cui non è stato rinnovato il contratto quindi nessuna professionalità specifica sembra giustificare tale scelta;

pur in presenza di esperienze lavorative pluriennali e figure formate nel settore queste non sono state ritenute utile per il rinnovo del contratto;

la Total sembra non voler rilasciare informazioni, agli organi di stampa, circa le condizioni contrattuali dei nuovi assunti e le eventuali differenze con i precedenti lavoratori sostituiti né rendere nota la ripartizione dei lavoratori per nazionalità ;

le condizioni esistenti, sui luoghi di lavoro, non rientrerebbero nei canoni di una società civile, infatti secondo i sindacati la situazione igienico-sanitaria è approssimativa, visto che per gli oltre mille operai  c'è  disponibilità solo di bagni chimici, peraltro puliti soltanto alcuni giorni della settimana, a cui si aggiunge  l'assenza di acqua corrente;

visto le alte percentuali di disoccupazione esistenti nella zona e la presenza di manodopera già esistente e quindi formata c'è il rischio di contrapposizione fra lavoratori,   locali e stranieri,  quindi di una guerra fra poveri;

la Total, abbia creato una zona franca, con difficoltà di informazione e di contatto e relazione con gli operai  che ci lavorano-:

se il Ministro interrogato, non intenda comunicare, per quanto di sua competenza:

se sia conoscenza  della decisione di non rinnovare i contratti esistenti e di sostituire i lavoratori con figure provenienti dall'est Europa;

se non abbia intenzione di convocare l'azienda per conoscere le misure che adottano nei confronti dei lavoratori;

se esistano controlli degli organi preposti;

quali siano gli interventi previsti che mirino a salvaguardare i livelli occupazionali di una comunità già troppo umiliata cui la disoccupazione raggiunge uno dei più alti tassi d'Italia  e  la dignità sociale dei lavoratori interessati.

On. Vincenzo Folino, Antonio Placido

 

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