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La Camera dei Deputati ha approvato oggi con il voto contrario del Gruppo di Sinistra italiana il decreto-legge 24 giugno 2016, n. 113 recante misure finanziarie urgenti per gli enti locali e il territorio, su cui il Governo Renzi ha posto l'ennesima questione di fiducia.

Pur essendoci state numerose modifiche migliorative, anche per effetto degli emendamenti di Sinistra italiana, il segno rimane negativo sia per le Province e per il personale delle stesse, che vive e lavora in una situazione di grande incertezza e difficoltà, sia per i Comuni destinatari di tagli enormi in questi anni, ai quali non è stata nemmeno consentita la rinegoziazione dei mutui stipulati con la Cassa DD.PP, né sono state accordate risorse adeguate per i servizi socio-educativi (solo per citare un aspetto che riguarda i tanti piccoli comuni che vedono in questi mesi accorpamenti massicci e talvolta la chiusura delle scuole dell'obbligo).

Sinistra italiana aveva anche proposto di destinare maggiori risorse al sistema nazionale delle agenzie ambientali di cui alla recente legge 132/2016, nonché risorse e deroghe normative per consentire lo blocco del turn-over nel Servizio Sanitario Nazionale con riferimento al personale sanitario, infermieristico e socio sanitario di supporto.

Il Governo non ha nemmeno accolto un emendamento che proponeva di ripristinare il fondo di solidarietà per quella parte tagliata dallo Stato in previsione della riscossione dell'IMU agricola che invece risultava sovrastimata.

Il Governo, tuttavia, riconoscendo fondata la questione ha espresso parere favorevole ad un ordine del giorno sulla questione presentato da Sinistra italiana (primo firmatario Folino), che é stato approvato dalla Camera dei Deputati e che impegna il Governo ad adottare le opportune iniziative normative volte a riconoscere nei confronti dei comuni interessati dalla annosa questione dell'IMU agricola un adeguato contributo finanziario per l'anno 2016.

La questione riguarda diversi comuni della Provincia di Matera in particolare, ed era stata sottoposta all'attenzione del Gruppo di SI dagli amministratori del Comune di Montalbano Jonico.

Si allega l'ordine del giorno 9/3926-A-R/20. approvato dalla Camera in data odierna.

Roma, 21 luglio 2016

ORDINE DEL GIORNO
(DL 113/2016 – AC 3926-A)

La Camera,

premesso che:

il provvedimento in esame reca misure finanziarie urgenti per gli enti territoriali e il territorio;
negli ultimi anni sono state attuate diverse modifiche al regime di tassazione dei terreni agricoli e numerosi sono stati i passi compiuti per migliorarne la normativa e per sollecitare una revisione delle norme relative alla esenzione e alle agevolazioni per cercare di ridurre le storture e le iniquità interpretando le richieste dei territori, delle associazioni di categoria interessate, dell’UNCEM e dell’Anci;
come noto, un aspetto importante è stato quello della verifica del gettito IMU per l’anno 2015 al fine di valutare le differenze tra gettito accertato e riscosso e gettito previsto, così da predisporre eventuali compensazioni per i comuni in relazione alla nuova disciplina;
non a caso, lo scorso anno, il decreto-legge n. 78 del 2015 convertito con modificazioni nella legge n. 125 del 6 agosto 2015, al comma 10 dell’articolo 8 aveva previsto nei confronti dei Comuni interessati dalla spinosa questione dell’IMU AGRICOLA una parte della differenza di gettito tra le stime e la reale capacità di riscossione dei Comuni stessi;
si era infatti venuta, purtroppo a creare una situazione per cui i Comuni interessati si erano visti tagliare il fondo di solidarietà di un importo stimato che è risultato essere eccessivo rispetto alla affettiva possibilità degli stessi comuni di riscuotere l’IMU AGRICOLA dai proprietari terrieri, sia per il 2014, sia per il 2015;
il provvedimento in esame omette di prevedere apposite disposizioni sulla compensazione della differenza di gettito relativa all’IMU AGRICOLA e molti Comuni ancora purtroppo interessati dalla questa vicenda si trovano ad affrontare gravissime difficoltà di bilancio, in quanto alle già difficili capacità di riscossione dell’imposta si sono aggiunte anche le criticità derivanti dai tagli sul fondo di solidarietà comunale;

impegna il Governo

a valutare l’opportunità, alla luce di quanto descritto in premessa, di adottare le opportune iniziative normative volte a riconoscere nei confronti dei Comuni interessati dalla annosa questione dell’IMU AGRICOLA un contributo finanziario adeguato per l’anno 2016.

Folino, Marcon, Melilla, Scotto, Paglia, Fassina, Nicchi, Gregori, Pannarale

 

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