Bucaletto

Per dare una definitiva soluzione, non più procrastinabile, alla gravissima situazione sanitaria e ambientale in cui versa il quartiere di Bucaletto a Potenza, i parlamentari di Sinistra Italiana Antonio Placido e Vincenzo Folino, hanno presentato una interrogazione al Ministro della salute, al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, per sapere quali iniziative immediate si intendano adottare in coordinamento con gli enti territoriali coinvolti.

“Il quartiere di Bucaletto, detto “La cittadella”, è una contrada alla periferia di Potenza nata per ospitare temporaneamente gli sfollati del terremoto dell’Irpinia del 1980, dove sono stati costruiti circa 500 prefabbricati che dovevano appunto essere alloggi temporanei per i cittadini in attesa di nuove abitazioni definitive. Ma ad oggi ancora ospita oltre 2mila residenti, che vivono in uno stato di degrado e abbandono, e che non sono solamente persone colpite dal terremoto dell’’80, ma anche cittadini più bisognosi collocati nei prefabbricati transitori adibiti negli anni a case popolari per far fronte a situazioni di emergenza abitativa”. È quanto scrivono i parlamentari di sinistra italiana, che chiedono di sapere “se non si intenda, d’intesa con Regione e Comune, avviare quanto prima uno screening sanitario gratuito per i cittadini residenti di Bucaletto, e un piano di controlli e di monitoraggio ambientale per verificare la presenza di amianto negli immobili provvedendo all’eventuale immediata bonifica, nonché per verificare lo stato di inquinamento atmosferico”. Placido e Folino chiedono inoltre “se non si ritenga necessario, per quanto di competenza, procedere all’individuazione e assegnazione di nuove unità abitative per gli attuali residenti di Bucaletto, con conseguente abbattimento dei prefabbricati con priorità per quelli contenenti amianto”.
L’argomento è tornato alle cronache anche in seguito al servizio televisivo de “Le Iene show” dello scorso 4 ottobre.

 

Testo interrogazione:

Al Ministro della salute, al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti

- Per sapere - premesso che:

il quartiere di Bucaletto, detto “La cittadella”, è una contrada alla periferia di Potenza nata per ospitare temporaneamente gli sfollati del terremoto dell’Irpinia del 1980, dove sono stati costruiti circa 500 prefabbricati che dovevano appunto essere alloggi temporanei per i cittadini in attesa di nuove abitazioni definitive;
il 4 ottobre scorso, la trasmissione televisiva “Le Iene show” ha dedicato un servizio alla suddetta contrada di Bucaletto, e alla gravissima situazione in cui si trovano a vivere i suoi abitanti: oltre 2mila residenti che vivono in uno stato di degrado e abbandono, e che non sono solamente persone colpite dal terremoto dell’’80, ma anche cittadini più bisognosi collocati nei prefabbricati transitori adibiti negli anni a case popolari per far fronte a situazioni di emergenza abitativa;
l’inviato delle “Iene”, ha quindi raccolto le denunce dei residenti circa la presenza di amianto in molte abitazioni. L’incidenza delle patologie tumorali, secondo varie testimonianze, risulta essere molto alta tra i residenti;
come scrive nel 2007 l’Azienda Sanitaria di Potenza in una lettera al Sindaco, “i prefabbricati non rispondono ai requisiti igienico-sanitari […] per i locali di civile abitazione” e, inoltre, l’amianto contenuto nel parametro esterno di alcune strutture “presenta lesioni, rotture e crepe”, diventando così pericoloso per la salute;
come se non bastasse Bucaletto è ubicata in prossimità della ferriera-acciaieria “Siderpotenza Ferriere Nord SpA”, conosciuta anche come “Ferriera”, con conseguenti effetti sulla salute pubblica e l’ambiente ;

quali iniziative immediate si intendano adottare in coordinamento con gli enti territoriali coinvolti, per dare una definitiva soluzione, non più procrastinabile, alla gravissima situazione sanitaria e ambientale esposta in premessa;
se non si intenda, d’intesa con regione e comune, avviare quanto prima uno screening sanitario gratuito per i cittadini residenti di Bucaletto, e un piano di controlli e di monitoraggio ambientale per verificare la presenza di amianto negli immobili provvedendo all’eventuale immediata bonifica, nonché per verificare lo stato di inquinamento atmosferico conseguente alle emissioni della citata “Ferriera”;
se non si ritenga necessario, per quanto di competenza, procedere all’individuazione e assegnazione di nuove unità abitative per gli attuali residenti di Bucaletto, con conseguente abbattimento dei prefabbricati con priorità per quelli contenenti amianto.

FIRMA
PLACIDO, FOLINO

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